Parlano di noi

Chi siamo

Abbiamo considerato prezzofelice.it fin dalla sua nascita come un servizio per Noi: "Noi" inteso non solo come gestori del sito, ma anche e soprattutto come utenti dei servizi offerti dal sito stesso. Per questo motivo, oltre a impegnarci tutti i giorni per proporvi le offerte migliori, ci teniamo a condividere il nostro modo di lavorare e le nostre strategie, per accrescere costantemente il valore che cerchiamo di creare insieme. Le offerte che arrivano sul sito sono sempre il frutto di un lungo lavoro di tutta la nostra squadra. Un gruppo di professionisti, che chiamiamo Promoter prezzofelice.it, cerca quotidianamente esercizi commerciali interessati a farsi conoscere da nuovi clienti attraverso prezzofelice.it.

"Cercare" in questo caso significa identificare i potenziali partner sulla base di criteri ben precisi, prendere contatto, andare a visitarli e negoziare una proposta che sia ragionevole per loro e conveniente per Noi.

Questo iter vale per tutte le città in cui operiamo.

Le proposte firmate vengono poi vagliate dal team di marketing, che svolge una successiva ricerca sul web, verificando le recensioni sul partner proposto. Se il partner non gode di ottima reputazione sul web non passa questa fase e non viene coinvolto in alcuna offerta.

Ogni mattina ci ritroviamo tutti insieme e discutiamo a lungo le proposte che sono giunte alla fase finale, operando un'ulteriore selezione: se la proposta non ci convince del tutto e non la acquisteremmo per Noi, non viene approvata per la pubblicazione.

Preferiamo avere un'offerta in meno, ma convincente, piuttosto che un'offerta in più, ma sulla quale nutriamo qualche perplessità.

Una volta che l'offerta si conclude, comincia la fase più dura del nostro lavoro: dobbiamo infatti assicurare che il servizio finale sperimentato da Noi sia effettivamente quello promesso, anche all'interno di una molteplicità di situazioni differenti.

Per questo stiamo investendo - e continueremo a farlo – in un'efficiente assistenza sia per il cliente che per il partner commerciale.

La nostra squadra.

Parlano di noi

15/01/2012 Il Sole 24 Ore

Nuovi incubatori

Prezzofelice.it  mette su famiglia 

Nasce come clone di Groupon con l'aggiunta di un sistema di recensioni alla Tripadvisor.
In un anno dichiara di aver fatturato 1,6 milioni di euro.
Dietro c'è Raffaele Giovine, ex fondatore di zero9 che, dopo aver lanciato Prezzofelice.it, è pronto a dare vita a un incubatore.
«Vogliamo sviluppare il business di aziende web che devono ancora nascere, il nostro è un impegno in ottica seed capital con investimenti tra i 50 e 250mila euro», spiega Giovine.
L'incubatore si chiamerà - nasce ufficialmente la prossima settimana - NoosaLab.
Allo stato dell'arte sta "incubando" altre tre realtà (oltre a Prezzofelice.it): Mybeautybox, Redation e un terzo player internet che sarà annunciato a breve.
Nello specifico Mybeautibox vorrebbe seguire le orme di Birchbox, gigantesco attore per il commercio di prodotti di bellezza che negli Stati Uniti sta mettendo a dura prova la vendita porta a porta.
Redation invece si occupa di performance advertising.

12/12/2011 Repubblica.it

Battere Groupon e Groupalia sfruttando la televisione e puntando sulla qualità del servizio. 

è la sfida lanciata, con Prezzo Felice ai big degli acquisti scontati in rete, da Raffaele Giovine, milanese quarantenne che certo non si sente Steve Jobs, ma che come il padre di Apple è stato licenziato dalla prima società che ha fondato, la Zero9 che vendeva servizi per la telefonia mobile: «Ho ceduto la maggioranza a Investindustrial e poi sono stato messo alla porta. In un anno l’azienda è stata messa in liquidazione». 

Una pausa di riflessione di qualche mese e poi la nascita di NoosaLab, un incubatore di start up tecnologiche da cui è nata Prezzo Felice che non sembra temere lo sbarco su un mercato già presidiato da giganti internazionali, dove ogni mese vengono transati quasi 15 milioni di euro. 

Il sito è partito a ottobre dello scorso anno e ad aprile è arrivato il break even grazie a una crescita vertiginosa. 

In un anno gli utenti sono arrivati a un milione contro il milione e mezzo, in Italia, di Groupalia e gli oltre 4 milioni di Groupon, "la forbice si sta stringendo, ma il nostro è un modello diverso e, anzi, quello di Groupon inizia a scricchiolare. Loro vendono troppi coupon per gli stessi prodotti mettendo in difficoltà le aziende partner e creando, di fatto, un disservizio. Noi cerchiamo, invece, di limitare molto le offerte come numero e come arco temporale". L’idea di fondo è che troppe cene o troppi soggiorni a prezzo scontato nello stesso esercizio possano mettere in difficoltà ristoranti e alberghi costringendoli, di conseguenza, a offrire un servizio inferiore. Anche perché sul sito non si possono acquistare prodotti di cui non si abbia la certezza del prezzo finale: "Abbiamo scelto di non inserire, per esempio, i lavori artigianali – spiega l’imprenditore perché non esiste un vero listino prezzi. Vogliamo che non siano malintesi di alcun tipo". 

E così tra le innovazioni di Prezzo Felice c’è anche la possibilità di commentare l’acquisto e il servizio ricevuto: "In questo modo le aziende che scelgono di lavorare con noi si assumono il rischio di venire criticati". Un sistema mutuato da Tripadvisor, il forum dei viaggiatori dove si leggono le recensioni di hotel, tour operator, ristoranti e altro ancora: "La differenza – spiega Giovine – è che per commentare un prodotto di Prezzo Felice bisogna prima acquistarlo, sul modello iTunes. Facciamo così per evitare possibili furberie tra aziende concorrenti". 

Ma Prezzo Felice sfida i big del mercato anche sul modello di comunicazione. Giovine, con un passato tra le società di consulenza Cluster e Bain, prima di avviare la divisione digitale di Fininvest, scommette ancora sulla televisione che "permette di raggiungere il target ancora più ampio, non solo gli utenti della rete. Il nostro è un business simile a quello della grande distribuzione, quindi serve la prossimità del servizio e la fiducia. E noi puntiamo proprio a quelli". Senza fretta perché un anno fa, per avviare la società, il manager ha messo sul piatto appena 50mila euro che oggi si traducono in transazioni per 500mila euro al mese con l’obiettivo di chiudere l’anno a 2 milioni di fatturato e arrivare a quota 68 entro il 2012, "ma senza capitali esterni. Senza fondi d’investimento. Dopo l’esperienza di Zero9 mi sono reso conto che le loro logiche sono troppo distanti dalle mie. Noi andiamo per la nostra strada, completamente autofinanziati e già in pareggio operativo da aprile" a differenza di Groupon che è sbarcata a Wall Street in rosso. 

Gli acquisti sul sito, nel frattempo, viaggiano a un ritmo di 500 al giorno con un aumento del fatturato del 50% su base mensile e del 30% per quanto riguarda il numero di clienti. Con una sorpresa però: il record di vendite non spetta a prodotti della rete, ma a 300 fine settimana a Firenze e a 200, tradizionali, lavatrici.

23/2/2011 Adnkronos.it

“[…] prezzoFelice continua a crescere a un ritmo impressionante. […] E’ proprio l’affidabilità e l’attenzione verso il cliente la vera chiave del successo di prezzoFelice: un passaparola che premia e che giorno dopo giorno rende l’azienda sempre più grande e in grado di proporre offerte sempre più variegate e convenienti […]”.

29/10/2010 Corriere del veneto.it

“[…] In tempi di crisi si fa a meno del viaggio in qualche città europea, si evitano i massaggi thailandesi e magari si esce a cena più raramente. Grazie la web e soprattutto grazie ai gruppi d’acquisto, i consumatori potranno unirsi per acquistare prodotti e servizi ad un costo accessibile. E dove sta l’inganno? Nessun inganno, il fenomeno è reso possibile da un meccanismo economico conosciuto da secoli, basato appunto sui gruppi d’acquisto. In sostanza: se tante persone comprano un bene, il venditore potrà effettuare una netta diminuzione del prezzo senza perdere il proprio guadagno. prezzoFelice si sta affermando in rete perché garantisce i migliori prezzi su attività di tempo libero della propria città […]”.

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